Istituto di Istruzione Superiore
San Giovanni in Persiceto (Bo)
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Scambio con la Turchia

Dal 7 al 12 ottobre gli alunni della 4 E del corso linguistico hanno partecipato ad uno scambio culturale con una classe del prestigioso liceo francofono “Sainte Pulchérie” di Istanbul, accompagnati dalle prof.sse Catia Rizzati e Lorena Bergamini. 

Lo scambio ha rappresentato una bella opportunità per instaurare un rapporto di dialogo e di amicizia con coetanei che vivono in un’altra parte del mondo; un’esperienza che ha fatto crescere nei nostri ragazzi e nelle loro famiglie la comprensione internazionale, la conoscenza di altre abitudini di vita e di altre culture, assieme alla scoperta dei valori della propria cultura di appartenenza. 

Ecco le impressioni di alcuni ragazzi

  Appena arrivati noi tutti eravamo molto entusiasti, sebbene  avessimo alcuni timori riguardo al fatto che avremmo dovuto parlare in francese con i nostri corrispondenti. Tuttavia, ben presto sono passate le prime paure e sono nati dei rapporti di amicizia che si sono rafforzati col passare dei giorni, eliminando ogni ostacolo. 

Abbiamo  potuto confrontarci con una cultura e uno stile di vita diverso dal nostro. Questo scambio è stato fondamentale per sviluppare lo spirito di gruppo, l’autonomia personale e la cooperazione. 

Sara Daltri

 

Durante questa settimana in Turchia, abbiamo visitato moltissimi luoghi di interesse, ma quello che abbiamo preferito tra tutti è stato il Grand Bazar. In altre parole: profumi, colori e tanto calore umano. 

Ogni oggetto era colorato, allegro e tipicamente turco. Tuttavia ciò che ci ha colpiti di più sono stati gli innumerevoli tipi di dolci come per esempio la baklava e il lokum. All’interno del Grand Bazar abbiamo davvero respirato la Turchia nelle sue mille sfaccettature. Tutti erano amichevoli, simpatici e accoglienti. 

Noi tutti conserveremo per sempre questo Bazar nei nostri cuori, poiché è stata davvero un’esperienza straordinaria a vero contatto con le persone del posto. 

Elena Cremonini e Alex Tarozzi. 

 

La gita in Turchia è stata una delle esperienze più memorabili della mia vita. Una settimana fuori dalla solita routine quotidiana, all’insegna del divertimento e della scoperta. Dopo molte avventure e tante risate, l’ultimo giorno siamo andati tutti insieme a fare una “crociera“ sul Bosforo, vale a dire un tour di un paio d’ore con un grande traghetto sul fiume immenso che separa la parte europea della città e quella asiatica. Quelle due ore hanno contribuito a legare noi ragazzi italiani e quelli turchi. Tra canzoni cantate a squarciagola, selfie e gossip le ore sono volate. L’unica pecca è stato il gelido vento che sembrava voler scaraventare i nostri telefoni e gli occhiali in acqua; ma abbiamo risolto il problema andando sotto coperta, dove abbiamo goduto di una vista ugualmente spettacolare sorseggiando un tè bollente. Non dimenticherò mai quei momenti e le persone con cui li ho condivisi, spero che molti altri abbiano modo di fare una gita in un luogo così particolare e magico.

Matilde Lambertini

 

Trascorrere sei giorni in compagnia della mia classe e dei nostri corrispondenti turchi è stata un’esperienza fantastica. Tutti insieme abbiamo assistito ad alcune lezioni nella scuola privata francese Sainte-Pulchérie, dove gli studenti indossano uniformi, hanno la possibilità di pranzare in mensa e far parte della squadra della scuola, che si allena al pomeriggio. Abbiamo avuto l’opportunità di fare nuove amicizie, metterci alla prova parlando inglese e francese e venire a contatto con persone che, pur vivendo in un Paese diverso, coltivano i nostri stessi interessi e si divertono a passare del tempo con gli amici.

Francesca Bovina 

 

Partecipare alla scambio culturale con una classe turca e vivere per 6 giorni nella grande metropoli di Istanbul è stata un’esperienza unica ed inimitabile, non solo perché mi ha permesso di conoscere una nuova città, ma soprattutto perché mi ha permesso di affacciarmi ad una nuova cultura e viverla sulla mia pelle.

Vivendo con la mia corrispondente, Defne, ho infatti appreso appieno la sua routine e le sue tradizioni, che mi hanno incuriosita parecchio e mi hanno fatta sentire parte integrante della famiglia. E’ stato un viaggio segnato dall’amicizia, che mi ha permesso di rivederne di vecchie e farne di nuove e che mi ha fatto apprezzare ancora di più viaggiare e scoprire posti nuovi. I posti visti sono stati incredibili e affascinanti, tutti caratterizzati da colori sgargianti e con atmosfere quasi magiche. Non vedo l’ora che arrivi Maggio per poter ricambiare la bella esperienza!

Marta Monaco

A metà della nostra settimana abbiamo cominciato la giornata visitando la grande Hagia Sòphia, la basilica cristiana trasformata in moschea dopo la conquista della città da parte degli ottomani. È stata una visita molto emozionante per me: in primo luogo, ho notato la grandezza e la potenza dell'edificio. In secondo luogo, sono rimasta piacevolmente colpita dalla presenza di simboli musulmani affiancati a quelli cristiani. Vedere questo accostamento di religioni mi ha fatto capire che il rispetto e la tolleranza verso ciò che è diverso da noi sono alla base per la costruzione di una società civile, pacifica e armoniosa.

Elena Cuoghi

Pubblicata il 13 dicembre 2019

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